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musica cristiana contemporanea

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Breve storia sulla musica Gospel

La Musica Gospel [= MG], vale a dire la musica caratterizzata da contenuti, principî e valori tipici della fede cristiana biblica (Gospel, infatti, significa "Evangelo"), affonda le proprie radici molto lontano nel tempo - basti pensare alle composizioni del libro dei Salmi. Il che significa che il popolo di Dio, da tempo immemorabile, ha trovato nella musica e nel canto uno strumento privilegiato e di grande efficacia per esprimere al Signore le proprie lodi e la propria riconoscenza. Ma anche i propri guai e la propria sofferenza. L'età moderna non ha modificato questo sfondo. Anzi, lo ritroviamo in modo molto palese in quelli che, a partire dai drammatici secoli della tratta degli schiavi dall'Africa specialmente verso l'America del Nord, sono stati poi conosciuti come il "cuore" della tradizione musicale afroamericana: gli spirituals. Una tradizione contrassegnata dalla tenace fiducia nel Dio-Liberatore e Redentore della Bibbia nutrita da gran parte della gente di colore, che si rispecchiava interamente nelle tristi condizioni del popolo d'Israele, schiacciato dal peso della schiavitù in Egitto ai tempi di Mosè. Tuttavia, è stato soltanto nel corso di quest'ultimo secolo che la MG ha fatto strada al di là e al di fuori dei suoi confini d'Oltreoceano; e questo, grazie all'avvento e alla diffusione della radio, del giradischi, delle tournée, ecc. Inoltre, a partire più o meno dagli anni '50, la MG ha segnato un ulteriore passo in avanti, arrivando ad abbracciare altri generi musicali cari alle persone di colore, e non soltanto a loro (parliamo del blues, del jazz, della soul music...). Nasce così, a poco a poco, la Musica Cristiana Contemporanea [= MCC]. Una musica che, pur conservando intatti i principî e i valori di fondo della fede cristiana biblica, li propone però in modi culturalmente e stilisticamente più "al passo con i tempi".La Musica Gospel [= MG], vale a dire la musica caratterizzata da contenuti, principî e valori tipici della fede cristiana biblica (Gospel, infatti, significa "Evangelo"), affonda le proprie radici molto lontano nel tempo - basti pensare alle composizioni del libro dei Salmi. Il che significa che il popolo di Dio, da tempo immemorabile, ha trovato nella musica e nel canto uno strumento privilegiato e di grande efficacia per esprimere al Signore le proprie lodi e la propria riconoscenza. Ma anche i propri guai e la propria sofferenza. L'età moderna non ha modificato questo sfondo. Anzi, lo ritroviamo in modo molto palese in quelli che, a partire dai drammatici secoli della tratta degli schiavi dall'Africa specialmente verso l'America del Nord, sono stati poi conosciuti come il "cuore" della tradizione musicale afroamericana: gli spirituals. Una tradizione contrassegnata dalla tenace fiducia nel Dio-Liberatore e Redentore della Bibbia nutrita da gran parte della gente di colore, che si rispecchiava interamente nelle tristi condizioni del popolo d'Israele, schiacciato dal peso della schiavitù in Egitto ai tempi di Mosè. Tuttavia, è stato soltanto nel corso di quest'ultimo secolo che la MG ha fatto strada al di là e al di fuori dei suoi confini d'Oltreoceano; e questo, grazie all'avvento e alla diffusione della radio, del giradischi, delle tournée, ecc. Inoltre, a partire più o meno dagli anni '50, la MG ha segnato un ulteriore passo in avanti, arrivando ad abbracciare altri generi musicali cari alle persone di colore, e non soltanto a loro (parliamo del blues, del jazz, della soul music...). Nasce così, a poco a poco, la Musica Cristiana Contemporanea [= MCC]. Una musica che, pur conservando intatti i principî e i valori di fondo della fede cristiana biblica, li propone però in modi culturalmente e stilisticamente più "al passo con i tempi". Si utilizzano, infatti, via via nuovi generi e stili musicali, come il pop, il rock, il funky, la fusion, il punk, il rap, la dance, l'alternative, ecc. Accanto ai grandi esponenti della MG (pensiamo, per esempio, a Mahalia Jackson, Paul Robeson, Marian Anderson, Andraé Crouch, Jessy Dixon, Edwin Hawkins, The Golden Gate Quartet, The Mighty Clouds of Joy, The Beautiful Zion Choir, Emma Richards), crescono e s'impongono all'attenzione pubblica anche altri artisti, capaci di coniugare testi d'ispirazione cristiana con musicalità sempre più all'avanguardia. Tra questi, citiamo alcuni tra i più famosi: Larry Norman, Barry McGuire, Chuck Girard, Cliff Richard, Sweet Comfort Band, The Imperials, Rez Band, Petra, The Second Chapter of Acts, Phil Keaggy, Randy Stonehill, Amy Grant, M.W. Smith, Whitney Houston, Take 6, BeBe & CeCe Winans... E la lista potrebbe allungarsi ancora. La matrice della MCC rimane, quindi, essenzialmente la stessa: i testi sono gospel, cioè evangelici, e affrontano i temi tipici della vita quotidiana in chiave cristiana. Ma sono "cuciti" su generi musicali ben diversi dalla MG tradizionale. Il risultato potrà talvolta apparire curioso, ma, come dimostra il successo perdurante di questa musica, è sicuramente di grande efficacia.