Il progetto VIMALA DISPENSARY
28 novembre 2007
Suor Jobis ci ha inviato il progetto con la proposta per la costruzione di un centro medico primario a Aniyartholu, Idukki District Kerala.
Gentile Reverendo Padre,
saluti dalla Amala Province of Congregation of the Mother of Carmel (CMC)Kanjirapally. ci stiamo rivolgendo alla vostra buona anima con una proposta di progetto per la costruzione di un centro medico di base a Aniyartholu nel distretto di Idukki nello stato di Kerala. Aniyartholu è un’area molto sottosviluppata con un gran numero di agricoltori marginali e poveri. Le nostre Sorelle hanno servito questa comunità per gli ultimi dieci anni. Essendo consapevoli delle necessità delle persone e dell’area, aprimmo un piccolo dispensario in un edificio dismesso per soddisfare le cure mediche delle popolazioni locali. Ma presto abbiamo dovuto abbandonare quest’edificio e siamo stati costretti ad accomodare il dispensario in una stanza vicina al convento. Ma la sistemazione attuale è molto inadeguata per servire i pazienti che lo visitano giornalmente. Speriamo di poter servire molte persone in un modo migliore e più efficiente se avessimo un centro medico migliore.
È per questa ragione che ci rivolgiamo alla vostra buona anima per questa proposta di progetto. Speriamo che voi possiate aiutarci a servire i poveri di quest’area approvando questa proposta di progetto. Vi assicuriamo le nostre umili preghiere. Vedi il progetto nei dettagli...
SUOR JOBIS
15 gennaio 2007
Suor Jobis è una suora cattolica di origine indiana che ha studiato Medicina e Chirurgia a Padova, dove si è laureata e si è poi specializzata in Pediatria. Ha fatto ritorno in India e la sua Congregazione Religiosa l’ha inviata , in missione, in uno sperduto villaggio nel sud dell’India Aniyartholu, sulle montagne della regione del Kerala, al confine con la regione Tamilnadu-Madras. In questo villaggio circa 1000 famiglie di diverse religioni vivono in situazione di povertà, lavorando la terra. Malgrado le differenze religiose ed i problemi politici che affliggono cronicamente questa regione, qui la convivenza è pacifica e tollerante.
Le suore cattoliche vi hanno aperto un piccolo ambulatorio-dispensario medico allo scopo di alleviare le sofferenze di gente che per arrivare al più vicino ospedale deve percorrere circa 20 km (per lo più a piedi non essendoci neanche un mezzo che raggiunge direttamente Anyiartholu). Nel dispensario, che si chiama VIMALA, in cui lavora suor Jobis c’è solo una stanzetta con pochi (4) letti ma molti problemi da risolvere!
Suor Jobis si è rivolta anche a noi: vorrebbe far costruire un’altra stanza in questo piccolo dispensario, per i pazienti con malattie contagiose (lì anche un’influenza può mettere a repentaglio la vita!).
Il suo, e ora nostro, obiettivo non è ambizioso o irraggiungibile e credo che possiamo davvero farcela ad aiutarla!
Questo impegno lo abbiamo preso alla fine del 2005 in occasione di un concerto organizzato dal coro ALFAOMEGA nel periodo Natalizio ed è continuato con il concerto dei “CORI IN RETE” di fine 2006: le offerte raccolte in queste occasioni e pervenute anche da un gruppo di genitori delle scuole di Ceregnano e da altre persone e sensibili al problema sono state di circa 2.000 euro. Chi ha costruito o ampliato una casa sa cosa si può fare con questa cifra ... beh speriamo che in India si possa fare un po’di più!
Alcune di queste offerte suor Jobis le ha già impiegate per acquistare farmaci per i bambini più poveri (noi per cui tutto è scontato, ricordiamo che un antibiotico può salvare la vita!) Suor Jobis, che sentiamo periodicamente al telefono, ci ha ringraziato con il cuore di chi riceve un dono davvero prezioso!
Sappiamo che possiamo fare per lei e quei nostri fratelli poveri qualcosa di più, siamo certi che riusciremo a darle una mano per il suo progetto facendolo un po’ più nostro.
Chi vuole aiutare Suor Jobis può mettersi in contatto con noi del coro ALFAOMEGA anche tramite questo sito.
Suor Jobis direbbe: “Il Signore vi ricompenserà di quello che fate per i suoi poveri!”:
Grazie anche da tutti noi.